SelfiEmployment è un’altra iniziativa presente sulla piattaforma di Invitalia, rivolta ai N.E.E.T. (Not in Education, Employment or Training), ossia quei giovani che non stanno studiando, né lavorando,  né stanno frequentando in corso di formazione professionale, ma vogliono comunque essere attivi nel mondo del lavoro, creando un’attività imprenditoriale vera e propria. In tal senso, si prefigura ancora una volta, come strumento incentivante l’occupazione giovanile, parametro molto sensibile e indicativo della salute di un sistema economico.

I giovani che vogliono ottenere questo beneficio, devono avere tra i 18 e i 29 anni ed essere iscritti al Programma Garanzia Giovani, indipendentemente dalla partecipazione a un contestuale percorso di accompagnamento/tutoring imprenditoriale, la cui frequentazione però agevolerà l’accesso al beneficio, visti i possibili 9 punti premiali aggiunti alla nostra domanda, in fase di valutazione.

I giovani potranno usufruire del beneficio, caratterizzano le loro iniziative imprenditoriali in queste forme:

  • Impresa individuale, società di persone, cooperative di massimo 9 soci, costituita da meno di 12 mesi e inattiva, ovvero non ancora creata, ma con l’obbligo di farlo entro 60 giorni dall’ammissione al beneficio, pena la decadenza di questo.
  • Associazione Professionale e Società tra Professionisti, istituita da meno di un anno, purché inattive.

Il beneficio SelfiEmployment del 2019, può essere richiesto per moltissime imprese che hanno come oggetto sociale, uno dei tanti settori nella produzione di beni, fornitura di servizi e commerciali, anche se si è soggetti a contratti di franchising.

I titolari giovani delle imprese della Regione Veneto che hanno come oggetto sociale il settore turistico (alloggio, ristorazione e indotto), i servizi culturali e ricreativi, quelli alla persona, quelli per la tutela dell’ambiente, i servizi ICT (multimediali, informazione, comunicazione), le attività concernenti, l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, la fornitura di servizi alle imprese, la manifattura, l’artigianato, il commercio al dettaglio e all’ingrosso e la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, sono potenziali fruitori di questo beneficio, che è escluso solo per i giovani ragazzi che vogliano intraprendere un’attività nel settore della pesca e dell’acquacultura, nonché la produzione primaria agricola.

SelfiEmployment ammette piani d’investimento presentabili che variano al variare della natura dell’impresa, da un minimo di 5.000€ a un massimo di 50.000€, secondo questa tripartizione:

  • Microcredito: da 5.000€ a 25.000€;
  • Microcredito esteso: da 25.001€ a 35.000€;
  • Piccolo Prestito: da 35.001€ a 50.000€.

Come ci ricorda il sito simulazioneprestito.net lo strumento mette a disposizione un prestito agevolato d’importo incluso in una di queste classi, da restituire senza interessi, quindi a tasso zero, in 7 lunghi anni e comode rate che partiranno 6 mesi dopo la concessione del prestito stesso, senza alcun bisogno di garanzia reale, personale o di altro tipo.

Il giovane che ottiene l’agevolazione, è obbligato a realizzare il programma oggetto d’investimento entro 18 mesi dal provvedimento d’ammissione. Invitalia valuta le domande pervenute, concede gli incentivi e verifica l’effettiva realizzazione del piano di spese presentato, ma offre anche un servizio di tutoraggio per affiancare il ragazzo, favorendo lo sviluppo dell’impresa.

Per inoltrare la domanda d’ammissione al beneficio, SelfiEmployment, se pensiamo di possederne le caratteristiche e vogliamo intraprendere un’attività d’impresa nella nostra Regione Veneto nel 2019, dobbiamo munirci necessariamente di una PEC e della Firma Digitale; dopodiché apriremo un browser web e procederemo ad iscriversi alla piattaforma web di Invitalia, mediante username e password scelti secondo il nostro gusto.

Le domande sono valutate da Invitalia, a sportello: in base all’ordine cronologico, gli uffici competenti analizzeranno la domanda formalmente e daranno poi una valutazione di merito, assegnando un punteggio massimo e realizzando così una graduatoria d’accesso al beneficio, non dimenticandoci dei 9 possibili punti in più derivanti dalla frequentazione del corso.

Sono disponibili 114.600.000€ totali e finora le agevolazioni concesse sono state 34.500.000€, finanziando 1.021 iniziative imprenditoriali giovanili sul nostro territorio italiano e creando 1.901 nuovi posti di lavoro.

Categorie: Formazione

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *