Concorsi per personale ATA e amministrativo: bandi di concorso

Con la nota n. 10588 del 29 aprile 2020 il M.I.U.R, ossia il cosiddetto Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha concesso agli Uffici Scolastici Regionali di indire il concorso per soli titoli allo scopo di aggiungere e rinnovare le graduatorie già esistenti relative al personale A.T.A., ossia Amministrativo, Tecnico e Ausiliario degli istituti scolastici. Durante l’emergenza nazionale dovuta al Coronavirus molte procedure relative ai concorsi sono state sospese dovendo riorganizzare il tutto esclusivamente sulle piattaforme istituzionali online. Al fine di costituire le graduatorie provinciali relative all’anno 2020-2021, i bandi di concorso saranno destinati a chi ha maturato almeno un anno solare di servizio.

A chi si rivolgono i concorsi per personale ATA?

Non tutte le figure professionali sono interpellate dal bando di concorso. Oltretutto, bisogna considerare che per ampliare le graduatorie provinciali sarà necessario integrarle con nuove figure professionali. Il bando, infatti, si rivolge in generale al personale ATA, ma le professioni richieste sono quella del collaboratore scolastico, collaboratore scolastico addetto alle aziende agrarie, assistente amministrativo, assistente tecnico, cuoco, guardarobiere, infermiere e direttore dei servizi generali e amministrativi.

Quali sono i requisiti fondamentali per accedere al concorso per la selezione del personale ATA?

Innanzitutto, è bene ricordare che per essere idonei alla partecipazione al concorso per la selezione del personale ATA 24 mesi bisogna attenersi a quanto scritto nella nota n. 8151 del 13 marzo 2015 del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca che vede diversi requisiti fondamentali d’accesso. Ad esempio, potranno accedere al concorso tutti coloro che sono in possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado, dichiarano di aver svolto maturato almeno dieci anni di servizio presso varie istituzioni scolastiche statali con un contratto a tempo indeterminato stipulato con aziende di pulizia autorizzate, dichiarano di essere cittadini italiani o appartenenti almeno ad uno Stato dell’Unione Europea, godono di tutti i diritti sia civili sia politici, sono idonei fisicamente, non hanno ricevuto nessuna sanzione interdittiva da istituzioni o strutture pubbliche in cui vi sono minori, non sono stati destinati a misure di sicurezza restrittive di divieto di contatto con minori, godono a tutti gli effetti dell’elettorato attivo, non hanno perso precedentemente lo stesso incarico per il quale ci si sta proponendo a causa di comportamenti inadeguati al luogo e alle circostanze di lavoro, non sono stati già precedentemente licenziati dal posto di lavoro per eventuali crimini commessi come, ad esempio, l’emissione o la presentazione di documenti falsi o altri reati di cui all’articolo 73 del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 e, infine, non sono mai stati destinati ad interdizione relativa a qualsivoglia tipo di incarico, ufficio o servizio in tutte le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e in qualsiasi tipo di struttura pubblica o privata che è sempre a stretto contatto con l’educazione relativa a minori.

Come si inviano le domande di partecipazione al bando di selezione del personale ATA?

Accedere al bando di selezione è semplice e lo si può fare in due diversi modi. Il primo consiste nell’aprire l’applicazione Piattaforma Concorsi e Procedure selettive collegandosi al sito web www.miur.gov.it. Dopodiché, basterà semplicemente seguire le indicazioni e cliccare prima su Ministero, poi su Concorsi, Procedura selettiva per la internalizzazione dei servizi, Presentazione della domanda e, infine, Vai alla domanda. Prima di procedere con qualsiasi azione, è necessario sapere il candidato deve necessariamente possedere il profilo SPID. L’altra modalità possibile per accedere al bando di selezione del personale ATA è quella attraverso la piattaforma web POLIS, ma per questa procedura è necessario essere già in possesso di un’abilitazione specifica nell’area riservata del sito del MIUR.
Infine, è bene precisare che si può richiedere l’istanza soltanto in una regione e nella provincia nella quale l’utente presta già servizio.

Categorie: Scuola

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